Il disagio può diventare

"DIvertirsi  Sapere  GIOcare"

P.O.N. in rete con l'I.I.S."C. Poerio"

Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale Scuola

n. 1999 IT 05 1 PO 013   Anno 2005        MISURA  3 AZIONE 3.2 b

“Interventi contro la dispersione scolastica e il disagio sociale

da realizzarsi presso i centri risorse contro la dispersione scolastica”

INTERVENTI MODULARI

Modulo n°1

Scuola 8° Circolo "San Pio X" Foggia

 Titolo:

"Il disagio può diventare

Divertirsi  Sapere  GIOcare"

 

 
Tipologia dell’intervento

Interventi specifici di tipo laboriatoriale (ART ATTACK) finalizzati alla costruzione di marionette di tipo contemporaneo (ottenute da materiale riciclato) e di tipo antropomorfo.

Motivazione dell’intervento

Anche nella nostra realtà scolastica sono presenti tessuti familiari disgregati, alcuni con conseguenti nuclei allargati e poco preparati alla gestione educativa dei bambini. Le famiglie tendono a delegare all’istituzione scolastica funzioni e responsabilità proprie dei genitori che, a loro volta, esercitano anche una funzione di controllo

critico sull’operato del personale scolastico.

Da tutto ciò emergono fenomeni di disagio, demotivazione e indifferenza all’apprendimento cognitivo che si manifestano talvolta con frequenza scolastica irregolare e poco proficua.

Ne deriva per l’alunno  la difficoltà ad adottare comportamenti pertinenti al contesto educativo e il connesso rischio di insuccesso scolastico; inoltre in conseguenza a queste particolari situazioni di disagio sociale e/o familiare, molti di questi alunni esprimono un vissuto di sofferenza sul piano psichico o di deprivazioni a livello relazionale e culturale.

Bisogna, a questo punto, sottolineare che la capacità della scuola di aprirsi alle famiglie non accontentandosi dei colloqui periodici con i genitori o della presenza dei loro rappresentanti negli Organi collegiali appare come una chiave di volta per ridurre le spinte alla passività e alla dispersione che operano sugli alunni.

Sono previsti interventi specifici per la prevenzione dell’insuccesso scolastico (fenomeni di disagio, demotivazione ed indifferenza all’apprendimento cognitivo) attraverso diversificate opportunità formative complementari a quelle proprie della scuola.

Destinatari

Gruppo di alunni ( circa 25)  delle classi seconde, terze e quarte.

Saranno coinvolti questi gruppi di alunni perché essi rientrano nella fascia d’età che consente l’eventuale prosecuzione del progetto nel futuro.

Articolazione del progetto

Fase

Durata

Obiettivi

Contenuti / Attività

 

Orientamento

 

4 h

Presentare il progetto e lo staff.

Conoscere gli alunni

Attività di gioco finalizzate alla conoscenza e alla formazione del gruppo-lavoro.

Somministrazione di test conoscitivi.

 

Pratica

 

10 h

Identificare e scegliere un personaggio.

Scelta dei personaggi.

Ideazione della sceneggiatura.

 

Orientamento

 

3 h

Sviluppare atteggiamenti interpersonali positivi.

 

Attività di circle-time.

 

Pratica

 

10 h

Costruire la scenografia.

Utilizzare materiale diversi per la costruzione della scenografia

 

Orientamento

 

3 h

Sviluppare ed orientare le attitudini personali.

Somministrazione di test attitudinali.

 

Pratica

 

10 h

Costruire marionette.

Realizzazione di marionette con tecniche diverse.

 

Orientamento

 

4 h

Favorire le condizioni di sviluppo del proprio progetto di vita.

Creare ambienti positivi per valorizzare le esperienze educative e formative.

 

Pratica

 

10 h

Completare la rappre-sentazione.

Scelta della colonna sonora.

Formazione di una redazione.

Prova rappresentazione.

 

Pratica

 

10 h

Messa in scena della rappresentazione.

Rappresentazione.

 

Orientamento

 

2 h

Condividere gli elementi raccolti.

Somministrazione test finali.

Raccolta documentazione.

Rappresentazione.

Linee metodologiche

·        Realizzazione di questionari e/o griglie  sulla percezione del sé  nei rapporti interpersonali e nei confronti della realtà scolastica;

·        Metodologia della ricerca-azione;

·        Problem-solving e tecnica del brain-storming.

Risorse materiali

Spazi attrezzati per attività di gioco-lavoro.

Materiali di facile consumo, di recupero e non.

Materiali audiovisivi.

Risorse umane

RUOLI

COMPITI

Caratteristiche professionali

Gruppo operativo di progetto (modulo formativo) tutor e docenti interni della scuola.

 

Documentazione, realizza-zione di un progetto per modulo.

 

 

Tutor (modulo formativo)docente appartenente alla scuola coinvolta

 

Presente nelle ore del modulo previste per i ragazzi, svolge attività di coordinamento fra le attività progettuali  e il curricolo,supporta l’attività di orientamento in itinere,deve interagire e partecipare,quando richiesto,alle riunioni del gruppo di progetto, deve partecipare alle attività di formazione docenti.

 

 

Esperti esterni (modulo)

Figure esperte

 

Attività di docenza nel modulo destinato ai ragazzi.

Condivisione delle attività con le altre figure previste.

Devono partecipare ad alcune delle attività di formazione docenti.

 

 

Esperti esterni (orientamento)

Figure esperte da reclutare con bando pubblico all’esterno dell’amministrazione scolastica.

 

16 ore

Attività di orientamento da svolgersi in parte (10 ore)con il supporto dei tutors durante le attività formative rivolte ai ragazzi.

 

 

Procedure di valutazione degli apprendimenti

Griglie e/o questionari sulla percezione del sé nei rapporti inter-personali e nei confronti della realtà scolastica (strumenti da somministrare in entrata e in uscita ).

Piano di lavoro sull’orientamento

·        Valorizzare le diversità interindividuali.

·        Favorire i rapporti interpersonali.

·        Sviluppare e orientare le attitudini e gli interessi personali.

·        Favorire le condizioni di sviluppo del proprio progetto di vita.

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