
il progetto

(PC)3...Per Conoscere, Per Comunicare, Per Crescere
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE n. 1999 IT 05 1 PO 013
“La scuola per lo sviluppo”
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
MISURA/AZIONE 2.1g
“Infrastrutture tecnologiche nelle scuole del primo ciclo di istruzione”
Annualità 2004/2006
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Dati Anagrafici dell’Istituto
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Codice mecc. dell’Istituto |
FGEE00800R |
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Codice fiscale dell’Istituto |
80033900715 |
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Denominazione |
D.D. Statale 8° Circolo «San Pio X» |
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Via |
Mastelloni |
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Città, CAP, Pr. |
Foggia 71100 Fg |
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Telefono |
0881 633507 |
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Fax |
0881 687789 |
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E - mail |
FGEE00800R@istruzione.it |
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Sito web |
www.scuolasanpiox.it |
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Dirigente Scolastico |
Prof. Renato di Bari |
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Plessi distaccati |
Coinvolto nel progetto |
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Scuola dell’Infanzia «V. Guglielmi» via Guglielmi Foggia |
SI |
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Scuola Elementare «B. Incoronata» loc. B. Incoronata Foggia |
SI |
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Scuola dell’Infanzia «B. Incoronata» loc. B. Incoronata Foggia |
SI |
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Dati relativi all’ultimo anno scolastico |
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Alunni iscritti: n. 774 |
Totale classi: n. 33 |
Totale sezioni: n. 6 |
Numero di docenti che hanno partecipato, negli ultimi tre anni, a corsi di aggiornamento sull’uso delle ICT nella didattica:
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Numero docenti della scuola: 73 |
Numero docenti formati: 31 |
Tipo di formazione:
· CM 55/2002 ForTic: percorso A n. 23; percorso B n. 1
· Formazione Riforma DM 61/2003: n. 24
· Autoformazione: n. 20
La scuola ritiene utile la predisposizione di un percorso di formazione nell’uso delle tecnologie per i docenti dell’Istituto (n. 34 docenti, come da allegato A).
Configurazione prevista dal progetto
· Laboratorio di informatica (postazione docente e 10 postazioni allievi)
· Postazione singola (Scuola dell’Infanzia)
· Postazione singola (B. Incoronata)
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DESCRIZIONE ANALITICA DEL PROGETTO
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TITOLO: (PC)3 Per Conoscere, Per Comunicare, Per Crescere
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MOTIVAZIONE DELL’INTERVENTO |
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«Per l’Unione Europea il primo programma quadro a favore della cultura è quello di rispondere sempre meglio alle sfide attuali, nonché alle aspirazioni dei cittadini europei» (da “Comunicazione della Commissione Europea al Parlamento Europeo sul programma della Comunità a favore della cultura – 2002/2004”). L’8° Circolo “San Pio X” di Foggia accoglie l’importante messaggio promuovendo le condizioni concrete per porsi in linea con i mutamenti culturali in atto e migliorando la qualità dell’Offerta Formativa della scuola primaria e dell’Infanzia. La Comunità Europea definisce l’istruzione/formazione “sviluppo per la vita” ed è proprio in questa ottica, condivisa da tutti gli operatori culturali, che l’8° Circolo Didattico di Foggia progetta di potenziare e aggiornare le dotazioni tecnologiche e informatiche dell’Istituto. La rivoluzione telematica oggi condiziona fortemente il contesto sociale in cui è inserita l’utenza della scuola dell’autonomia che, quale contesto formativo per eccellenza, non può non adeguare la sua struttura e il suo sistema a tale realtà continuamente in evoluzione e parallelamente non può non accogliere e impiegare le nuove tecnologie misurandone l’efficacia e stimandole quali strumenti migliorativi per la didattica. Le N.T., protagoniste nei fatti nel contesto culturale, sono state spesso considerate sapere tecnologico, individuate unicamente come complesso di conoscenze. È opportuno, invece, fare una differenza precisa tra le “tecnologie didattiche” e le “tecnologie per la didattica”. “Le tecnologie didattiche hanno come oggetto processi complessi ed integrati che coinvolgono persone, procedure, idee, mezzi ed organizzazione per l’analisi dei problemi relativi all’apprendimento e per l’elaborazione, l’implementazione, la valutazione e il controllo di soluzione di quei problemi in situazioni in cui l’apprendimento è finalizzato e controllato” (Ferraris, Midoro, Olimpo, 1984). Per “tecnologie per la didattica” si intendono, invece, tutti gli strumenti di natura tecnica, che possono essere utilizzati in qualsiasi processo d’apprendimento e d’insegnamento. Il libro, la lavagna e il gesso si possono considerare come tecnologie per la didattica; di fatto il termine è stato usato negli ultimi tempi per indicare soluzioni tecniche più recenti (radio, tv, tv digitale) e, attualmente, si intendono quasi esclusivamente le soluzioni offerte dall’informatica e dalla telematica (ICT, “Information and Communication Technologies”). Le tecnologie dell’ICT sono pervasive nella società civile (si pensi alla diffusione a livello familiare di internet), per cui la scuola non può prescinderne; la tecnologia oggi fornisce un'opportunità storica, che consente alla scuola di uscire dal suo tradizionale isolamento e di potenziare e diversificare, rendendola sicuramente più efficace, la sua offerta formativa. La presenza di un’aula multimediale, e quindi di uno spazio tecnologico tra le aule tradizionali, gioca un ruolo fondamentale: essa è la premessa per una reale e concreta innovazione, garantisce gli strumenti indispensabili per acquisire quelle competenze e conoscenze che investono sempre di più la vita quotidiana e contribuisce a rendere la scuola un centro di crescita culturale permanente. Come sottolinea la L. 30/2000 “Riforma Moratti”, l’informatica è uno degli elementi di eccellenza del progetto riformatore; essa favorisce, infatti, alcune modifiche generali nel contesto didattico. Sicuramente l’insegnante riduce la sua centralità, non appare più come l’unico rogatore del sapere; il suo ruolo tende ad articolarsi, divenendo ora “regista”, ora coordinatore, ora facilitatore, ora animatore. Le nuove tecnologie favoriscono l'apprendere agendo. Che si tratti di un ambiente di scrittura, di una simulazione, di un ambiente di realtà virtuale, esse danno enfasi all'agire in situazione. Possono rendere "attive" anche cognizioni astratte, che tradizionalmente vengono acquisite solo attraverso il libro. L’effetto più evidente è l’aumento della motivazione degli alunni: dovunque si introducano laboratori l’attività incontra l'interesse degli alunni, per il carattere di interattività, per la dimensione multimediale, per l’aspetto ludico che spesso privilegiano. La presenza dei computer nella scuola valorizza, altresì, forme di collaborazione e peer tutoring. Le tecnologie pongono continuamente problemi, da quelli stessi legati al funzionamento ad altri più specifici proposti dal software; invitano pertanto gli allievi ad appoggiarsi a compagni più esperti, che possono dare consigli utili. L’informatizzazione nell’8° Circolo «San Pio X» ha preso avvio nell’anno scolastico 2000-2001 con l’adesione al pstd, Piano di sviluppo delle tecnologie didattiche 1997 – 2000, varato dal Ministero della Pubblica Istruzione con la circolare n. 282/97. Esso stabiliva le linee guida del processo di informatizzazione che coinvolgeva le scuole italiane; incideva, quindi, profondamente sui temi dell’utilizzo didattico del computer. Questo piano, che prendeva in considerazione diverse problematiche, dalle soluzioni organizzative, alla formazione dei docenti, alle possibili applicazioni didattiche, prevedeva due progetti al suo interno indicati come 1 A e 1 B. Il progetto 1 A era essenzialmente dedicato alla formazione di base degli insegnanti; il progetto 1 B, di natura più complessa, serviva alla costituzione di una struttura informatica abbastanza completa da utilizzare con gli alunni. Tra le diverse configurazioni che lo stesso piano ministeriale PSTD proponeva, la nostra scuola sceglieva quella che forse meglio rispondeva a una concezione pedagogica basata sul fare e sulla cooperazione. L’aula/laboratorio, infatti, prevedendo un numero abbastanza esiguo di alunni che interagiscono con il PC, favorisce uno scambio di informazioni più efficace perché indirizzato e gestito dal piccolo gruppo; stimola la progettualità di ognuno, dando la possibilità all’insegnante di curare meglio le varie fasi del lavoro; consente un maggiore controllo sull’attività degli allievi, dando la possibilità di prevenire più facilmente un utilizzo improprio delle tecnologie informatiche. D’altra parte un’aula/laboratorio con molte stazioni, precisamente 12 + il server, può risolvere in molte circostanze il problema dell’“affidamento del resto della classe”: è possibile prevedere attività con due alunni per ogni postazione, regolando la turnazione dell’uso del mouse e della tastiera, o attività in videoproiezione. Inoltre l’utilizzo della rete LAN consente una rapida distribuzione dei materiali “semilavorati” su cui i bambini possono esercitarsi (tabelle da completare, immagini da inserire, testi cloze). In altri termini l’aula/laboratorio con molte stazioni consente sia un lavoro per gruppi di bambini, sia l’utilizzo di una classica aula multimediale. Dal 2000 al 2004 i docenti della scuola hanno avuto la possibilità di formarsi partecipando alle opportunità offerte dal MIUR, attraverso la piattaforma dell’INDIRE, dai percorsi MonForTic (A e B), C.M. 55/2000, e dall’aggiornamento D.M. 61/2003. Alla volontà di formazione e aggiornamento espressa e manifestata dai docenti occorrerebbe, però, abbinare un adeguato intervento di aggiornamento e rinnovamento sul piano infrastrutturale, affinché le risorse tecnologiche della scuola primaria diventino più efficaci in termini di quantità e di qualità. L’affluenza numerosa degli alunni, anche nelle ore pomeridiane, al laboratorio ha fatto emergere numerose problematiche in relazione ai tempi (spesso i laboratori pomeridiani finiscono per accavallarsi) e ai frequenti guasti causati da un uso eccessivo delle stesse macchine. Da ciò emerge l’opportunità di dislocare le attività in spazi diversi. Un secondo laboratorio è richiesto anche per motivi didattici. Un solo laboratorio non può soddisfare l’esigenza di 28 classi – circa 700 alunni (destinati ad aumentare); un pc di vecchia generazione non può essere adeguato per far fronte a situazioni di profondo disagio e di grosse difficoltà di integrazione in una realtà come quella del plesso distaccato di Borgo Incoronata, che ospita un cospicuo numero di alunni stranieri. La stessa cosa si dica per la scuola dell’infanzia del Circolo, dotata di un pc decisamente obsoleto, senza collegamento Internet, con una utenza di 150 alunni. Inoltre le postazioni mobili consentirebbero la possibilità di predisporre piccoli ambienti (aula o biblioteca) dove poter svolgere attività per piccoli gruppi di alunni. |
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FINALITà GENERALI |
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OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI |
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Lungi dell’essere un mezzo arido e non socializzante il computer è in grado di facilitare l’unitarietà del sapere, fornendo contributi per: ¨ L’arricchimento della didattica tradizionale. ¨ Lo sviluppo delle competenze personali attraverso il supporto delle nuove tecnologie, nelle varie discipline. ¨ L’utilizzo della posta elettronica per avviare l’apprendimento collaborativi in rete attraverso l’elaborazione, l’organizzazione, la ricostruzione dell’esperienza personale sottoforma di rappresentazioni condivisibili. ¨ La comprensione del valore della realizzazione di un work-book nel quale raccogliere schede di vario genere (linguistico, matematico, artistico, manipolativo, ecc.) per l’interscambio con alunni di realtà scolastiche diverse, italiano, straniera… ¨ Il coinvolgimento attraverso materiali diversi, di insegnanti appartenenti a scuole diverse. ¨ L’utilizzo di file di suono per comprendere il ruolo dei suono negli ipermedia. ¨ L’utilizzo dello scanner (archiviazione immagini, giornalino cartaceo e on line, auguri dal web). ¨ La preparazione per la documentazione di percorsi realizzati utilizzando software del pacchetto Office ( power point, excel, word). ¨ La costruzione di pagine web per il sito della scuola. ¨ L’agevolazione attraverso il PC dell’approccio degli alunni alla lingua inglese. ¨ La socializzazione interculturale e personale attraverso lo scambio di materiali prodotti. ¨ La produzione di un CD ipertestuale con canti, scenette e altro eseguiti dai bambini. ¨ La personalizzazione dell’apprendimento con particolare attenzione al recupero e al sostegno di alunni con difficoltà e/o diversamente abili. ¨ La prevenzione del disagio. Scuola dell’infanzia e continuità ¨ L’alfabetizzazione di base che coinvolga docenti ed alunni. ¨ L’utilizzo dei nuovi linguaggi tecnologici più vicini alla modalità di ricezione dei contenuti per il primo inserimento dei bambini nella realtà scolastica (approccio ludico-sensoriale). ¨ L’utilizzo del mediatore iconico attraverso il motore di ricerca “Altavista”, per la costruzione di un alfabetiere parlante al fine di favorire l’approccio alla letto-scrittura (ultimo anno nella Scuola dell’Infanzia). Borgo Incoronata ¨ L’utilizzo dei nuovi linguaggi tecnologici più vicini alla modalità di ricezione dei contenuti per l’inserimento e l’integrazione di bambini provenienti da realtà socio-culturali diverse (stranieri, nomadi, e. con disagio da privazione socio-culturale). ¨ Collaborazione in rete con il plesso centrale per scambio e condivisione dei lavori svolti.
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FASI DEL PROGETTO |
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Progettazione
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Realizzazione |
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Diffusione
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Valutazione
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LINEE METODOLOGICHE |
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Si predisporranno diverse modalità di utilizzo delle infrastrutture tecnologiche, considerando l’informatica come momento trasversale a tutte le attività curricolari ed extracurricolari. L’utilizzo del pc sarà considerato come ausilio indispensabile alla realizzazione di ogni iniziativa di ampliamento dell’offerta formativa della scuola e supporto necessario alla didattica. Saranno promosse nei laboratori lezioni frontali, utilizzando, all’uopo, la lan o la videoproiezione. Il docente svolgerà ora ruoli di tutor, ora regista, ora animatore delle attività proposte. Alle lezioni frontali si alterneranno lezioni interattive, il problem soolving, il metodo di ricerca azione. Riguardo alla organizzazione degli alunni prioritarie saranno le esperienze di lavoro di gruppo, per il raggiungimento di obiettivi anche di natura relazionale, per affinare le capacità e le competenze relazionali e di confronto, per avviare al cooperative learning, per sollecitare quelle dinamiche di gruppo che spesso consentono agli insegnanti di raggiungere meglio e prima i propri alunni in termini di conoscenza e di apprendimento. Non mancheranno, altresì, momenti di riflessione individuale per mettere l’alunno di fronte alle problematiche che emergono dall’attività proposta e di fronte alle proprie possibilità di risoluzione, rispettando tempi e ritmi individuali. |
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MODALITA’ DI MONITORAGGIO E DI VALUTAZIONE |
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I docenti della scuola registreranno la frequenza del laboratorio e l’uso della postazione mobile multimediale su di un registro che sarà appositamente predisposto. Il registro, su cui saranno annotati il software adoperato, i tempi, le unità di apprendimento proposte agli alunni, rappresenterà uno strumento di monitoraggio dell’esperienza e di valutazione dei risultati. Relativamente all’andamento del progetto, saranno utilizzati questionari da somministrare all’utenza (genitori e alunni) tesi principalmente a rilevare il livello di gradimento e di soddisfazione delle aspettative attese. I questionari e le schede rilevazione e di controllo da somministrare ai docenti saranno di due diverse tipologie: per un verso registreranno l’utilità e l’opportunità dell’ausilio delle strumentazioni tecnologiche; dall’altro rileveranno l’effettiva ricaduta scolastica dell’utilizzo delle TIC nella didattica e i risultati conseguiti dagli alunni. |
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MODALITA’ DI INFORMAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE |
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Il progetto, approvato dagli organi collegiali, sarà inserito nel POF d’Istituto e comunicato ai genitori degli alunni della scuola per eventuali suggerimenti e collaborazioni. Si raggiungeranno le famiglie attraverso locandine, informative/pubblicitarie, da affiggere in più punti dei tre plessi. Il progetto sarà valorizzato attraverso la socializzazione del percorso effettuato e dei risultati ottenuti nei Consigli di Classe, nel Collegio dei Docenti, nel Consiglio di Circolo. Si pubblicizzeranno i lavori realizzati (giornalino, cd room, ecc.) presso le scuole presenti sul territorio. I prodotti finali saranno presentati in una mostra conclusiva di fine anno scolastico. Tutte le fasi dell’esperienza saranno pubblicizzate e valorizzate attraverso il sito web della scuola, su cui saranno postati tutti i prodotti multimediali realizzati e che ospiterà il giornalino on line. |
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RISORSE UMANE |
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Gruppo operativo di progetto
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· Il Dirigente Scolastico · 6 docenti della scuola (Milena Mancini, Donatella Locurcio, Donatella Stornaiuolo, Giovanna Orlando, Apollonia Pastore, Ida La Salandra) |
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Personale non docente
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(Antonella Rizzi) |
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ELEMENTI QUALITATIVI DEL PROGETTO |
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ELEMENTI DI PRIORITA’ |
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BENEFICIARI DEL PROGETTO |
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PIANO FINANZIARIO DEL PROGETTO
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MODELLO |
QUANTITA’ |
PREZZO UNITARIO |
IVA |
PREZZO UNITARIO+IVA |
IMPORTO TOTALE
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Pc postazione server di rete per laboratorio |
01 |
620,39 |
124,47 |
744,47 |
744,47 |
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Software sistema operativo server + 12 call |
01 |
245,92 |
49,18 |
295,10 |
295,10 |
|
Pc postazione client |
12 |
730,00 |
146,00 |
876,00 |
10512,00 |
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Stampante deskjet A3 |
01 |
308,00 |
61,60 |
369,60 |
369,60 |
|
Stampante deskjet A4 |
02 |
52,50 |
10,50 |
63,00 |
126,00 |
|
Scanner |
03 |
52,00 |
10,40 |
62,40 |
187,20 |
|
Router ADSL con switch |
01 |
79,00 |
15,80 |
94,80 |
94,80 |
|
Porta pc |
13 |
120,00 |
24,00 |
144,00 |
1872,00 |
|
Modem ISDN |
02 |
40,00 |
10,00 |
50,00 |
100,00 |
|
Software rete LAN |
01 |
|
|
|
878,83 |
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Cablaggio |
01 |
1600.00 |
320,00 |
1920,00 |
1920,00 |
|
Installazione e collaudo |
01 |
|
|
|
360,00 |
|
Progettazione |
|
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|
|
360,00 |
|
Pubblicità |
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|
|
180,00 |
|
Totale spesa |
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18000,00 |
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Totale importo voci di costo, di cui Software (max 20%) |
17100,00 di cui (1173,93) |
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Spese per installazione e collaudo (max 2%) |
360,00 |
|
Spese per progettazione (max 2%) |
360,00 |
|
Spese per pubblicità (max 1%) |
180,00 |
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Totale importo del progetto |
18000,00 |
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Spesa per plesso centrale «S. Pio X»
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1 Pc postazione server di rete per laboratorio |
744,47 |
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Software sistema operativo server + 10 call |
295,10 |
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10 Pc postazione client |
8760,00 |
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1 Stampante deskjet A3 |
369,60 |
|
1 Scanner |
62,40 |
|
1 Router ADSL con switch |
94,80 |
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11 Porta pc |
1584,00 |
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Software rete LAN |
878,83 |
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Cablaggio |
1920,00
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Totale importo |
14709,20 |
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Spesa per plesso Borgo Incoronata
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1 Pc postazione client (con sistema operativo) |
876,00 |
|
1 Stampante deskjet A4 |
63,00 |
|
1 Scanner |
62,40 |
|
1 Modem ISDN |
50,00 |
|
1 Porta pc |
144,00
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Totale importo |
1195,40 |
|
Spesa per plesso Scuola dell’Infanzia
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1 Pc postazione client (con sistema operativo) |
876,00 |
|
1 Stampante deskjet A4 |
63,00 |
|
1 Scanner |
62,40 |
|
1 Modem ISDN |
50,00 |
|
1 Porta pc |
144,00
|
|
Totale importo |
1195,40 |
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ESTREMI DELLA DELIBERA DEL COLLEGIO DEI DOCENTI
Collegio dell’8 novembre 2004 Delibera n. 47
Il Dirigente Scolastico
Prof. Renato di Bari
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