REGOLAMENTO D'ISTITUTO


         ALLEGATO A      

INDICE

CAPITOLO I

DOCENTI

 

pag 3

Cfr. Art 19 regolamento d’istituto

Indicazioni sui doveri dei docenti

pag 3

CAPITOLO II

COLLABORATORI SCOLASTICI

 

pag 4

Cfr. Art 22 regolamento d’istituto

Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici

pag 4

CAPITOLO III

ALUNNI

 

pag 5

Cfr. Art 23 regolamento d’istituto

Norme di comportamento

pag 5

Cfr. Art 24 regolamento d’istituto

Infortuni e malori

pag 6

Cfr. Art 25 regolamento d’istituto

Diritto di trasparenza nella didattica

pag 6

CAPITOLO IV

GENITORI

pag 6

Cfr. Art 26 regolamento d’istituto

Indicazioni

pag 7

Cfr. Art 27 regolamento d’istituto

Diritto di Assemblea

pag 7

Cfr. Art 28 regolamento d’istituto

Assemblea di interclasse, sezione

pag 7

Cfr. Art 29 regolamento d’istituto

Assemblea di plesso, scuola

pag 7

Cfr. Art 30 regolamento d’istituto

Accesso dei genitori nei locali scolastici

pag 8

CAPitolo V

RAPPORTO SCUOLA/FAMIGLIA

pag 8

Cfr. Art 31 regolamento d’istituto

Assemblee, colloqui, ricevimenti

pag 8

CAPITOLO VI

SERVIZIO PRE SCUOLA

pag 6

Art. 1 – Personale educativo

pag 9

Cfr. Art 11 allegato C del regolamento d’istituto,

Fruitori del servizio di pre scuola (famiglie)

pag 9

Cfr. Art 12 allegato C del regolamento d’istituto

Contratto scuola/famiglia

Cfr. Art 13 allegato C del regolamento d’istituto

Termini di iscrizione

pag 9

Cfr. Art 14 allegato C del regolamento d’istituto

Orario del servizio

pag 9

Cfr. Art 15 allegato C del regolamento d’istituto

Risoluzione del contratto

 

pag 9


  CAPITOLO I

   DOCENTI

Cfr. Art 19 regolamento d’istituto

Indicazioni sui doveri dei docenti

1. I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi in classe almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.

2. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l'avvenuta o la mancata giustificazione, se l'assenza è superiore a cinque giorni, deve accertare la presenza del certificato medico. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà in Presidenza il nominativo.

3. In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l'orario di entrata, la giustificazione o la richiesta di giustificazione e ammetterlo in classe.

4. Se un alunno richiede, con permesso scritto di un genitore, di uscire anticipatamente, occorre chiedere l'autorizzazione in Presidenza o al docente delegato.

5. I docenti devono predisporre per classe un elenco degli alunni completo di indirizzo e recapito telefonico: una copia da inserire nel registro di classe ed una in segreteria.

6. I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.

7. Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe.

8. I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.

9. E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, vernidas, solventi, etc… Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi, etc…) verificare tramite comunicazione scritta che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.

10. E' assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.

11. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza.

12. I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.

13. Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati.

14. I docenti possono utilizzare i telefoni della scuola esclusivamente per motivi scolastici.

15. I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere nel cassetto personale a disposizione della presidenza.

CAPITOLO II

COLLABORATORI SCOLASTICI

Cfr. Art 22 regolamento d’istituto

Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici

1. I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale.

2. In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.

3. I collaboratori scolastici:

Ø       indossano, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l'intero orario di lavoro;

Ø       devono essere sull'ingresso e sull'uscita degli alunni;

Ø       sono facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;

Ø       collaborano al complessivo funzionamento didattico;

Ø       favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;

Ø       vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;

Ø       sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante;

Ø       sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;

Ø       evitano di parlare ad alta voce;

Ø       tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili;

Ø       provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule  affidate; in modo particolare cureranno la pulizia e l’igiene della palestra.

Ø       non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A.  o dal Dirigente Scolastico;

Ø       prendono visione del calendario delle riunioni dei consigli di classe, dei collegi dei docenti o dei consigli di istituto, tenendosi aggiornati circa l'effettuazione del necessario servizio;

Ø       assistono i bambini indisposti o infortunati fino all’arrivo dei familiari.

4. Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione.

5. Accolgono il genitore dell'alunno minorenne, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato.

6. Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue:

Ø       che tutte le luci siano spente;

Ø       che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;

Ø       che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;

Ø       che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine;

Ø       che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola;

7. Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel registro degli avvisi della scuola si intendono regolarmente notificati al personale tutto.

8. E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.

CAPITOLO III

ALUNNI

Cfr. Art 23 regolamento d’istituto

Norme di comportamento

1. Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.

2. Gli alunni entrano in sezione alle ore 8.00; l’uscita  dalla scuola è diversificata:

-          con il servizio mensa il tempo scuola è dalle ore 8.00 alle ore 16.00;

-          senza il servizio mensa l’orario di uscita è da concordare con il dirigente Scolastico                                (8.00/13.00 oppure 8.00/14.00).

La scuola non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza prima del loro ingresso.

3. La scuola dell’infanzia di Borgo Incoronata osserva orario unico antimeridiano per cinque giorni: dal lunedì al venerdì, ore 8.00/13.00.

4. I genitori sono invitati a controllare le comunicazioni della scuola.

5. Se l'assenza, dovuta a malattia, supera i cinque giorni occorre presentare una certificazione medica. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della sezione, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.

6. Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire l’insegnante tramite richiesta scritta e venire a prelevare personalmente l’alunno (o delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento).

7. Quando le richieste di uscite anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, il CdC informerà per iscritto la  famiglia.

8.  Non è consentito agli alunni festeggiare durante le ore di attività scolastica ricorrenze di vario genere.

9. Non è permesso correre, uscire dalla sezione senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule.

10. Durante gli intervalli sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi: gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici.

11. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.

12. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni all'interno della scuola e negli spazi scolastici. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.

13. Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.

14. Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di un gruppo di alunni; durante le ore  di attività sorvegliano corridoi e servizi.

15. Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Ed. Motoria dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L.

16. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti.

17. Ogni alunno  è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni.

Cfr. Art 24 regolamento d’istituto

Infortuni e malori

1. Quando durante la permanenza degli i alunni nella scuola si verifichi un infortunio tale da non poter essere risolto con semplici interventi degli operatori scolastici (disinfezione ecc.), si raccomanda ai docenti:

Ø       contattare telefonicamente la famiglia;

Ø       chiedere l'eventuale intervento del Pronto Soccorso;

Ø       informare la Direzione Didattica.

E' consigliabile che sia un familiare ad accompagnare l'alunno al Pronto Soccorso; in assenza dei familiari un insegnante di classe lo accompagnerà, avendo cura di assicurare la sorveglianza della classe.

Per qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, occorre presentare denuncia consegnando in Direzione entro 24 ore una relazione dettagliata e l'apposito modello. Qualora il genitore non ritenga opportuno sottoporre il proprio figlio alle cure del Pronto Soccorso deve rilasciare una dichiarazione in merito.

Si ricorda che in qualsiasi momento dello svolgimento dell'attività didattica (spostamenti, attività di gruppo, ricreazione, interventi di esperti, ecc.) la responsabilità didattica e di vigilanza sui minori è dei docenti.

2. I bambini indisposti verranno assistiti dal personale ausiliario fino all’arrivo dei familiari. I bambini con lievi contusioni o abrasioni verranno medicati ove necessario in ambito scolastico. Sarà cura degli insegnanti avvertire i genitori nei casi ritenuti opportuni.

3. La scuola non può fornire farmaci agli alunni. Eventuali medicinali prescritti dal medico e forniti dai genitori possono essere assunti dall’alunno sotto la documentata responsabilità della famiglia.

Cfr. Art 25 regolamento d’istituto

Diritto di trasparenza nella didattica

L'alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.

I docenti illustreranno al consiglio di intersezione il POF e recepiranno osservazioni e suggerimenti che verranno posti.

I docenti esplicitano, altresì le metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.

La valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.

CAPitolo IV

GENITORI

Cfr. Art 26 regolamento d’istituto

Indicazioni

1. I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.

2. Sarebbe opportuno che i genitori cerchino di:

Ø       stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;

Ø       partecipare con regolarità alle riunioni previste;

Ø       osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;

Ø       comunicare agli insegnanti tempestivamente eventuali patologie del proprio figlio, che richiedono particolari attenzioni (allergie, crisi di vario genere …)

3. Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, comunicherà tempestivamente con le famiglie.

4. In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con apposito comunicato e con congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni. In situazioni di emergenza verranno comunque impartite opportune disposizioni dall’Ufficio di Direzione

5. Allo scopo di  mantenere vivo e proficuo l'affiatamento tra le famiglie e la scuola i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee ed ai colloqui con i docenti . Sono gradite e possibili anche altre forme di collaborazione o proposte di riunioni suggerite dai genitori stessi.

Cfr. Art 27 regolamento d’istituto

Diritto di Assemblea

1. I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dalla vigente normativa.

2. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni.

3. L'Assemblea dei genitori può essere di interclasse, sezione, di plesso/scuola.

Cfr. Art 28 regolamento d’istituto

Assemblea di interclasse, sezione

1. L'Assemblea di classe è presieduta da un genitore eletto nel Consiglio di Interclasse, Intersezione.

2. E' convocata dal Presidente con preavviso di almeno cinque giorni. La convocazione può essere richiesta:

a) dagli insegnanti;

b) da un quinto delle famiglie degli alunni della classe.

3. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno, alle famiglie.

4. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.

5. Dei lavori dell'Assemblea viene redatto succinto verbale, a cura di uno dei componenti.

6. Copia del verbale viene inviata alla Direzione.

7. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti di classe.

Cfr. Art 29 regolamento d’istituto

Assemblea di plesso, scuola

1. L'Assemblea di plesso è presieduta da uno dei genitori, componenti il Consiglio di Interclasse, Intersezione, eletto dall'assemblea.

2. L'Assemblea è convocata dal Presidente, con preavviso di almeno cinque giorni.

3. La convocazione può essere richiesta:

a) da un terzo dei genitori componenti i Cons. di Interclasse, Intersezione;

b) dalla metà degli insegnanti di plesso/scuola;

c) da un quinto delle famiglie degli alunni del plesso/scuola.

4. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno, alle famiglie.

5. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.

6. Dei lavori dell'Assemblea  viene redatto succinto verbale, a cura di uno dei docenti eventualmente presenti o da un genitore designato dal Presidente dell'Assemblea.

7. Copia del verbale viene inviata alla Scuola.

8. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Capo d'Istituto e gli insegnanti del plesso.          

Cfr. Art 30 regolamento d’istituto

Accesso dei genitori nei locali scolastici

1. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche.

2. L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio.

3. I collaboratori scolastici sono tenuti a far osservare tali disposizioni.

CAPitolo V

RAPPORTO SCUOLA/FAMIGLIA

Cfr. Art 31 regolamento d’istituto

Assemblee, colloqui, ricevimenti

1. Il rapporto scuola- famiglia avviene secondo le seguenti modalità:

Ø       Momento assembleare

Ø       Colloqui individuali

Ø       Ricevimenti individuali

Le riunioni assembleari rispondono alle esigenze di dibattito, di proposizione, di confronto culturale.
La scuola convoca assemblee, all'inizio dell'anno scolastico, per fornire informazioni e chiarimenti in merito alle proposte educative e didattiche.

I colloqui individuali favoriscono la raccolta di dati necessari ad elaborare un'immagine completa del bambino e permettono l'informazione alle famiglie sui livelli di apprendimento e di maturazione raggiunto.

CAPITOLO VI

SERVIZIO PRE SCUOLA

Art. 1 – Personale educativo

1. La scuola dell’infanzia “V. Guglielmi” offre un servizio di pre scuola dalle ore 7.30 alle ore 8.00, su richiesta delle famiglie e previa presentazione della documentazione necessaria (cfr. art. 12).

2. L’espletamento del servizio scolastico pre scuola è affidato al personale educativo interno, della scuola.

FAMIGLIE

Cfr. Art 11 allegato C del regolamento d’istituto,

Fruitori del servizio di pre scuola

1. Possono usufruire del servizio di pre/post scuola tutti gli alunni della scuola appartenenti alle famiglie che ne fanno richiesta sulla base di particolari e comprovate esigenze di lavoro.

Cfr. Art 12 allegato C del regolamento d’istituto

Contratto scuola/famiglia

1. All’atto della richiesta le famiglie stipulano con la scuola regolare contratto che prevede:

Ø       la documentazione comprovante la necessità di usufruire del servizio (autodichiarazione del genitore o certificazione del datore di lavoro);

la decorrenza giuridica ed economica e il termine del servizio offerto dalla scuola (dall’inizio delle attività didattiche fino al termine delle stesse -settembre/giugno-);

Ø       le modalità di pagamento (pagamento bimestrale);

Ø       il rispetto dell’orario di erogazione del servizio (cfr. art. 14);

Ø       la presa visione e l’accettazione del regolamento con conseguente obbligo di rispetto dello stesso.

Cfr. Art 13 allegato C del regolamento d’istituto

Termini di iscrizione

1. Le iscrizioni devono essere effettuate contemporaneamente all’iscrizione a scuola, quindi entro il 30 gennaio dell’anno scolastico precedente, affinché la scuola possa provvedere in tempo utile ad individuare il personale educativo adeguato in termini di unità.

2. La durata del contratto è l’intero anno scolastico, ovvero dall’inizio delle attività didattiche fino al termine delle stesse (settembre/giugno).

Cfr. Art 14 allegato C del regolamento d’istituto

Orario del servizio

1. Il servizio è espletato giornalmente, dal lunedì al sabato, dalle ore 7.30 alle ore 8.00 (pre scuola).

2. Prima delle ore 7.30 la scuola declina ogni responsabilità in ordine alla sorveglianza degli alunni.

Cfr. Art 15 allegato C del regolamento d’istituto

Risoluzione del contratto

1. Può determinare la risoluzione del contratto:

Ø     il mancato rispetto del regolamento;

Ø     il mancato pagamento, oltre il 10° giorno dalla data prevista di scadenza, della quota bimestrale prevista o dell’iscrizione.

2. I posti che si dovessero rendere vacanti per risoluzione di contratto saranno occupati da altri richiedenti inseriti in lista di attesa.

________________________________________________________________________________

P.S.: per ogni omissione si fa riferimento al Regolamento di Istituto; in particolare ai capitoli:

 

CAPITOLO I

ORGANI COLLEGIALI

pag.  4

CAPitolo Iii

PERSONALE AMMINISTRATIVO

pag.  10

CAPitolo IX

USCITE  E VIAGGI DI ISTRUZIONE

pag.  18

CAPitolo X

SICUREZZA

pag.  20

CAPitolo XI

COMUNICAZIONI

pag.  21

CAPitolo XII

ACCESSO DEL PUBBLICO

pag.  22

 


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